
|

|
|
Scritto da Bruno Greco
|
|
Domenica 04 Dicembre 2011 12:49 |
|
Il confronto nasce dalla capacità di sapere interpretare le cose del mondo e si crea proprio perché ciò che sono i nostri "messaggi" (in senso lato), non hanno nulla di assodato né tantomeno possono essere inseriti in una visione piatta e assolutistica del mondo (vedi video sopra).
A parer mio, le parole di Pasolini durante l’intervista di Enzo Biagi, vogliono presagire un assoluto dominio della comunicazione tramite il media televisivo. Anche durante la stessa intervista, le contestazioni indirizzate a Pasolini, danno ragione a quest’ultimo perché in quel contesto denotano la malleabilità del pensiero umano quanto la nascita di un vero confronto vis à vis, durante il quale avviene un vero e proprio scambio "democratico", per niente gerarchico o verticale.
Se di una rivoluzione si aveva bisogno, la stessa c’è stata… forse non era la rivoluzione che ognuno di noi immaginava o avrebbe desiderato. "La visione apocalittica di Pasolini" e il suo ostentato pessimismo non hanno trovato un antitesi per favorire una «logica dei contrari» e poter dire oggi che quanto sostenuto dal grande scrittore allora era sbagliato…
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Giorgio
|
|
Lunedì 03 Ottobre 2011 21:44 |
|
La banda del buco e la grande truffa del debito pubblico italiano
E’ dagli anni ’90 che il debito pubblico italiano oscilla tra il 126 % e il 106 % del PIL e, dopo l’ultima crisi, è ritornato al 120 % del PIL.
Ma com’è possibile?
In Italia, la spesa per la sanità, per l’istruzione e per gli altri servizi sociali è al di sotto della media europea; i salari dei lavoratori italiani sono agli ultimissimi posti della classifica dei paesi OSCE.
Se è così, da dove derivano i problemi di “efficienza del sistema Italia” ?
C’è sicuramente un insufficiente investimento in ricerca e sviluppo delle imprese italiane, legato sia alla loro piccolissima dimensione media che alla loro collocazione medio-bassa nella divisione internazionale del lavoro, ma c’è un aspetto che non entra nel circuito della comunicazione politica oppure è sottovalutato.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Sergio Gambino
|
|
Sabato 11 Giugno 2011 21:48 |
|
di Franco Pipern Partiamo da alcuni fatti, per poi, attraverso l’esercizio del dubbio, pervenire ad una certezza che si conclude con un “caveat”.
Primo fatto. Battisti è stato condannato dai magistrati milanesi, oltre trenta anni fa, per gravissimi reati; in particolare la sentenza definitiva gli addebita quattro omicidi. Per due di questi crimini è ritenuto responsabile morale. Lui si proclama innocente. L’autorità politica del Brasile, paese retto da un regime considerato ”democratico” dalla diplomazia occidentale, gli ha accordato lo status di emigrato in considerazione della natura politica dei delitti di cui è accusato e delle vicende successive che lo hanno coinvolto; in altre parole, il governo brasiliano ha giudicato che lo svolgimento dei processi negli anni settanta, quando erano in vigore le ”leggi speciali contro il terrorismo”, abbia gravemente risentito delle procedure emergenziali adottate dallo stato italiano per far fronte ad una rivolta sociale, una “insorgenza di massa”, senza precedenti nella storia del paese.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Bruno Greco
|
|
Martedì 09 Agosto 2011 10:27 |
|
|
| Ingrandisci |
I giganti calabresi Mata e Grifone hanno conquistato via Padova a Milano. L’associazione culturale "Il Brigante", fedele al proprio lavoro di ricerca e diffusione delle tradizioni popolari e sensibile all’attività politica proiettata nel sociale, ha partecipato alla manifestazione antirazzista organizzata dal Centro sociale Occupato Autogestito (T28), luogo storico di via dei Transiti a Milano e simbolo delle lotte dei movimenti comunisti che da sempre gridano il "Diritto alla casa".
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Bruno Greco
|
|
Venerdì 10 Giugno 2011 13:52 |
|
SERRA SAN BRUNO - Grande successo per la manifestazione AcquaRaggia. L’associazione culturale "Il Brigante" ha chiuso la tre giorni organizzata a favore della campagna referendaria del 12 e 13 giugno, col grande merito di avere avviato sul territorio di Serra San Bruno e non solo, una campagna di sensibilizzazione sul diritto all’acqua che ha spaziato dal dibattito pubblico, all’arte e alla musica. La manifestazione culturale organizzata contro la mercificazione dell’acqua, oltre ad evidenziare un fatto culturale che riguarda il diritto all’acqua, esprime un messaggio prettamente politico, contro ogni forma di strumentalizzazione dei diritti umani, e contro la volontà del governo centrale di boicottare il
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
 |
|

|
|
|
|